La Psicologia applicata

è anche un percorso psicologico

cuorcervello

La Psicologia applicata alle varie problematiche della vita è una analisi interiore dei vari processi mentali; si trasforma quindi, in Analisi esistenziali e Percorsi psicologici, per individuare le abilità possedute, correggerne se necessario la direzione e modificare il comportamento indirizzandolo verso fini produttivi.

Molti credono che le capacità umane siano frutto di sola intelligenza, ma non è così, perché le potenzialità di ogni individuo hanno bisogno anche della luce del cuore che le illumini per trasformarsi in possibilità. La luce dei sentimenti e delle emozioni a volte modificano le decisioni intraprese con troppa razionalità e freddezza. Sappiamo, ad esempio, che il risultato di due più due da un punto di vista logico matematico è  quattro, mentre con la luce dei sentimenti (cuorcervello), il risultato potrebbe essere diverso perché è illuminato dall’amore o dall’odio.

L’esistenza umana è basata sul cuorcervello, che nella strada dei vari compromessi esistenziali, a volte salva la vita. Se volete comprenderne il funzionamento, leggete subito l’articolo.

CUORCERVELLO (a cura di Giuseppe Staffolani)

Personalità, Psicologia, Fantasia, Estetica. In queste quattro parole sono coinvolte le qualità fondamentali di un individuo polivalente: essere affabile psicologo per interpretare il problema altrui, piacevole fantasista per mostrare la propria versatilità ed esperto esteta, per essere maestro d’arte in una personalità unica, inimitabile e invidiabile.

Qualcuno potrebbe obiettare che solo chi ha grande ingegno, potrebbe raggiungere un’armonia psico-corporea di tal genere, ma ciò non è vero, perché volendo, tutti potrebbero programmare il proprio cervello a sviluppare le infinite potenzialità che esso possiede per andare oltre, lo stato di “persona comune”. Il termine “comune” spetta, in genere, a chi accetta di essere uguale agli altri per principio statistico secondo cui si attribuisce ad ogni individuo il comportamento della maggioranza: poiché ti comporti come tutti gli altri, tu sei normale. Sarebbe come dire: sei una pecora fra le tante e non sei migliore né peggiore delle altre.

Le norme educative, infatti, orientano l’individuo verso una cultura prevalentemente tradizionale mantenendo la fantasia nell’ambito delle cose ordinarie e non troppo lontana dalle consuetudini vigenti, senza fare emergere quel quid personale indefinibile che renderebbe una persona diversa dall’altra. La pedagogia tradizionale non sempre accende il motore della creatività per guardare oltre, a ciò che si potrebbe essere: anzi spesso lo spegne.

Per andare di là della cosiddetta persona “comune” occorre fondere interiormente il proprio vissuto esperienziale con i sentimenti che lo  accompagnano in modo di fondere la prassi con le emozioni; amore-sapienza e storia-temperanza sono gli inizi di un’attività superiore, esattamente come il cervello  con il cuore quando trasformandosi in “Cuorcervello”, formano un’entità superiore derivante da un corpo che pensa e da una mente che sente. Non è forse vero che l’attività mentale e le funzioni del cuore non possono non vivere insieme?

Non sarebbe, infatti, immaginabile l’esistenza di un pensiero senza un flusso sanguigno, come non esisterebbe l’amore senza un corpo. L’amore, fuso con l’aggressività, infatti, diventa rispetto, mentre la sola prepotenza condurrebbe alla violenza e il solo rispetto all’idillio poetico. Analogamente l’eros senza amore condurrebbe al sadismo e l’affetto senza eros diverrebbe paternalismo.

Per determinare un’armonia psico-corporea che si rifletta sul comportamento umano, le innervazioni del sistema nervoso devono raggiungere il cuore e il flusso sanguigno deve irrorare il cervello.