stare insieme vita di coppia

Promuovere sogno e fantasia

Considerando che nessun individuo è perfetto, “Stare insieme” significa condividere le imperfezioni di ciascuno con il desiderio di migliorarsi. Incrementarsi con la conoscenza dell’altro/a, è più facile trasformare gli scontri in incontri: non esiste nessuna pillola che riesca a compiere quest’impresa. Gli unici modi che possono aiutare la volontà dell’incontro è la Psicologia e la Psicoterapia di coppia e di gruppo.

Occorre ritornare a scuola per imparare a vivere in due? Non propriamente, ma una breve analisi di coppia per dare un significato alla famiglia e un’educazione ai figli,  più che consiglio è un incitamento perché i matrimoni o le varie unioni di fatto,  oggi sono vissuti con molta superficialità, sempre in attesa di un’eventuale separazione qualora le cose dovessero andare male.

L’Unione familiare è una grande invenzione di due sentimenti che si mettono insieme e insieme si espandono. L’arrivo dei figli a volte, compatta il rapporto di coppia, altre volte lo disgrega per stanchezza e disinteresse. Da varie esperienze psicoterapeutiche e da percorsi educativi risulta, infatti, che il peggior nemico delle coppie siano monotonia e disinteresse. Senza progetti e senza nuove relazioni che riaccendano il desiderio di parlare di sé e di ascoltare l’altro/a la coppia è sterile.

Come combattere, allora, monotonia e disinteresse?

Se monotonia e disinteresse significano provare una sensazione di noia in bianco e nero per ciò che si ripete sempre nello stesso modo, si cerchi di vedere un mondo a colori e, se i colori del mondo fossero sbiaditi, si cerchi di renderli più brillanti con la propria fantasia per apprezzarne le differenze. Questo è il modo per non vedere il mondo sempre allo stesso modo. Anche se questo suggerimento possa sembrare una battuta di spirito di poca importanza, almeno si è fatto qualcosa di diverso per vedere il mondo a colori.

Vedere il mondo a colori è promuovere sogno e fantasia a immaginare ciò che non si vede ma che si potrebbe vedere se l’illusione si trasformasse in realtà.  Mio padre prima di morire mi disse: “Ho la sensazione di vedere il paradiso, è come l’ho sempre pensato” e io gli credetti, perché lui era sempre stato  un sognatore e uomo di fede pur senza conoscere la Psicologia dei sistemi che governano il mondo.